mercoledì 22 marzo 2017

Mastro Birraio Santa Lucia di Piave e Club Amici del Toscano®



Per la 6° edizione di Mastro Birraio a Santa Lucia di Piave (TV) presso le Fiere di S.Lucia, il Club Amici del Toscano® sarà presente con il suo Stand e la sua zona di degustazione, per far degustare ad appassionati vecchi e nuovi le specialità di sigaro Toscano®.

Saremo presenti nei fine settimana dal 24 al 26 marzo e dal 31 marzo al 2 aprile (seguirà ulteriore post in occasione del secondo fine settimana...ma segnatevelo comunque già da adesso).

Non mancate di venire a degustare il rinomato sigaro italiano, abbinandolo alle innumerevoli birre artigiani presenti in fiera.

Informazioni complete QUI



il Fummelier™





sabato 4 marzo 2017

300% Villa Emo e Club Amici del Toscano®


Domenica 12 marzo, presso la meravigliosa Villa Emo a Fanzolo di Vedelago, provincia di Treviso in Via Stazione 5, il Club Amici del Toscano® sarà presente con alcune degustazioni guidate di assoluto interesse e godimento. Sempre a disposizione, quando non impegnati nei laboratori, ad allietare il tempo degli ospiti con degustazioni libere, in tre specifici orari, sarà possibile partecipare a delle degustazioni in abbinamento che siamo convinti meritino la vostra attenzione.

- Alle ore 13.00...sebbene la degustazione si chiami " At 5 P.M.":


- Alle ore 15.00...


- Alle ore 17.00...


Le degustazioni sono a numero chiuso, si terranno nella Tensostruttura LAB 300% e possono essere prenotate tramite il sito dell'Ais Veneto a questa pagina scorrendo e selezionando eventi "sigari" e scegliendo a quali degustazioni partecipare, oppure direttamente in sede di degustazione con disponibilità di posti.
La manifestazione è aperta dalle ore 10.00 alle ore 20.00. Vi aspettiamo.

il Fummelier™






lunedì 20 febbraio 2017

Proposta alternativa ai ristoranti stellati...


Sicuramente ci sarà chi la prenderà come una provocazione, ma seguitemi nella disamina e provate a simpatizzare con la mia idea.

Non tutti - anzi pochi in realtà - hanno la possibilità di provare la soddisfazione od esaudire il desiderio di mangiare in un ristorante stellato.

Difficile immaginare per tanti la possibilità di spendere 2-300 euro a testa per un "percorso di degustazione".

Come ovviare? Seguitemi nel ragionamento.

Ormai la maggioranza degli chef stellati è diventata così famosa da non presenziare quasi più in cucina - o almeno la probabilità di vedersi preparare il pasto da altri, che non lo chef titolare/titolato che appare nell'insegna del locale o all'interno dei menu - è elevata. 
Molti - non discuto se giustamente o meno - contestano proprio questo aspetto della questione: perché pagare tali cifre se i piatti presentati non sono stati realizzati fisicamente da tali guru della ristorazione? 
Gli chef rispondono che hanno ideato loro stessi i piatti e che ripongono assoluta fiducia nei cuochi che fanno parte delle loro brigate di cucina. 
Al che i suddetti detrattori ribattono che un'opera d'arte realizzata da un allievo della bottega di un artista, può essere bella e valente di sicuro, ma né gli storici o critici d'arte, né tanto meno il mercato, attribuirebbe a quell'opera lo stesso valore se l'avesse realizzata l'artista titolare, di suo pugno. Tradotto in breve: un quadro - realizzato da un allievo di Leonardo - pur con le indicazioni del Maestro - non è di certo una sua opera....di conseguenza nessuno lo pagherà tanto quanto quella realizzata da Leonardo stesso.

Dove voglio andare a parare? Continuate a seguirmi.

Ogni chef che si rispetti (e anche che non si rispetti) ha scritto un libro di sue ricette, e di cuochi/chef talentuosi ma sconosciuti, ce ne sono - per fortuna - parecchi. In un ristorante stellato capita sempre più spesso, causa impegni televisivi, di promozione e quant'altro, che la cucina sia affidata ad altri.
Qual è quindi l'idea?

Perché non creare dei ristoranti "para-stellati"? Mi spiego.

Si apre un ristorante assumendo una brigata volenterosa e di talento. Ogni mese, si prende il libro di un chef stellato e se ne replicano le ricette, intitolandogli il ristorante. Una cosa tipo..."Da Clacco" oppure "Ostelia Flancescana" se si vuol essere ironici - molto ironici - oppure una sotto-insegna col nome ideato per il ristorante, con "oggi la cucina di...[mettere nome dello chef]".

Quali sarebbero quindi i vantaggi? 
Poter provare una cucina "stellata" ad un prezzo abbordabile dai più. 

Immaginate avere in città un ristorante che ogni tot giorni/settimane può proporre la cucina di un grande chef e il periodo successivo quello di un altro. 
Non solo si sperimenterebbero le realizzazioni di tanti eccellenti personaggi, ma ci si risparmierebbe anche la spesa di dover peregrinare in giro per l'Italia o all'estero, per raggiungere ognuno di essi. E magari si ridurrebbero - e di molto - anche i tempi di attesa per le prenotazioni. 

Che dite...è una buona idea? Non c'è nessuno che voglia realizzarla? 



Il Fummelier c



venerdì 17 febbraio 2017

Del perché ascolto solo chi ha nome e cognome, e ci mette la faccia...

...e aggiungo, mi parla fisicamente di fronte.

E del perché userò le esaustive parole di Gabriele Moretti per spiegare il perché di tale scelta.


"Questa nostra è diventata la società del Senza.
Grano senza glutine, biscotti senza polifosfati, dentifricio senza fluoro, shampoo senza parabeni, latte senza lattosio, bistecche senza carne, acquistare senza pagare un centesimo subito, navigare senza limiti a dieci euro, collegarsi senza fili, pagare col bancomat senza toccare il POS.
Ma questo significa anche che siamo diventati la Società che si parla senza vedersi, che si ama e si odia e litiga e si incazza e poi fa pace e poi vaffanculo senza toccarsi mai una volta. Senza aver mai sentito che odore ha l’altra persona, come parla, dove guarda mentre parla, come ha trattato sé stessa nella sua vita, come si veste, se si lava o se ha i denti color vomere d’aratro e i capelli che sanno di minestrone.
Direte voi “vabbè, che c’entra: si può criticare o condividere un pensiero e un’idea anche senza conoscere tutte queste cose di una persona…”
E invece no, cari miei. Il linguaggio è uno strumento formidabile, ma è solo un vettore. Uno dei tanti e, aggiungerei, degli ultimi della nostra storia evolutiva. Siamo ormai abituati ad una società che concepisce i rapporti umani attraverso un monitor, distaccati gli uni dagli altri eppure “connessi”, che ci stiamo dimenticando il valore di tutto ciò che si prova parlando con un’altra persona: imbarazzo, senso del pudore, rispetto, tono della voce, coraggio delle proprie idee, soffermarsi ad ascoltare. E anche a tutto quello che l’altra persona ci comunica anche soltanto stando davanti a noi: se un energumeno frittelloso con una proprietà di linguaggio di un troglodita e con i vestiti che odorano di circo Orfei mi venisse a raccontare che bisogna aver fiducia nella ripresa economica, gli scoppierei a ridere in faccia. Se un ragazzino coi segni del latte materno ancora in bella vista sulle guance mi sbraitasse addosso slogan razzisti mentre tento di ragionare di integrazione, lo liquiderei con un “vai a studiare, capra”. E a nessuno che assistesse a tale scenetta verrebbe MAI in mente di darmi del borioso, perché tutti avremmo chiara la situazione.
Ma se lo fai sui social network è tutto un altro paio di maniche: il linguaggio scritto è un enorme livellatore. Chiunque può copiare un concetto da internet e farsi bello attraverso esso per prevalere in una discussione, anche il frittelloso che sa di circo e il pischello analfabeta funzionale. E tu non puoi mica permetterti di contraddirli, magari consigliando loro di leggere qualcosa o farsi una cultura. Agli occhi del mondo siete due entità identiche, ciascuna con le proprie opinioni che valgono egualmente.
Dite un po’: vi è mai capitato di conoscere di persona qualcuno con cui avete intrattenuto rapporti (belli o pessimi) sui social network e dopo pochi minuti di pensare “ma non è mica lui… son due persone diverse!”
Dobbiamo recuperare il contatto umano, cari miei. Sì, anche gli schiaffi, se serve. Ma soprattutto ricordarsi che valore hanno in una discussione gli sguardi, le pause, il tono di voce, gli odori, le sensazioni, i gesti. Tutte cose che ci dicono molto di una persona e che attraverso uno schermo non esistono più."



Non c'è molto altro da aggiungere...

Il Fummelier c

giovedì 2 febbraio 2017

CUCINARE 2017 & Club Amici del Toscano®

Dall'11 al 14 febbraio 2017, in occasione della 5° edizione della Fiera Cucinare, il Club Amici del Toscano® allieterà come di sua abitudine, gli ospiti e gli appassionati del sigaro, con le proprie degustazioni, in laboratori guidati del gusto ove rilassarsi, parlare di tabacco e di sigari, nonché degustare i sigari Toscano® in abbinamento a prodotti e bevande di qualità. 
Le Hostess del Club – Michela e Melissa – vi faranno accomodare e registreranno, gratuitamente la vostra presenza e partecipazione alla degustazione. Come di consueto il Fummelier proporrà delle vere e proprie specialità e degli abbinamenti raramente disponibili, anche in altre degustazioni del Club a cui vecchi appassionati e soci possano aver partecipato.
Inoltre – oltre alla presenza della sigaraia MST della Manifattura di Lucca - con le dimostrazioni di creazione del Sigaro Toscano®... 
...la novità di quest'anno è chiamata "AXI-DOK" ...leggi il programma sul sito per scoprire di cosa si tratta.
Il programma delle degustazioni, lo troverete sul sito di Cucinare (link in fondo al post) e presso lo Stand del Club Amici del Toscano®, potendo prenotare la degustazione che ispira di più la vostra sete di gusto. Potrete soddisfare a 360° le vostre curiosità in merito al mondo del tabacco e – nell’apposito spazio degustativo – potrete partecipare alle degustazioni guidate con Antico, Originale, Extravecchio, Classico Vintage, Modigliani…e ancora, Toscanelli al Caffé, alla Grappa, al Fondente e ad ognuno di questi abbineremo uno o più prodotti specifici di produttori nazionali ed internazionali. 
Il tutto in un'atmosfera leggera e conviviale in cui godere della compagnia e della conversazione e scambio di opinioni di altri appassionati. Durante le giornate il Fummelier condurrà degli incontri di degustazione guidati, della durata di circa 30-45 minuti ciascuno, seguendo in maniera più approfondita la storia, la tecnica, le informazioni del mondo del Sigaro Italiano per antonomasia e dei prodotti in abbinamento, nonché aneddoti e curiosità sul mondo del fumo lento.
Le degustazioni sono gratuite ed aperte ai Soci del Club, appassionati vecchi e nuovi, e curiosi…ma sono accessibili esclusivamente e rigorosamente ai maggiori di 18 anni.

Sito della Manifestazione: Cucinare
Programma (scorrere fino in fondo alla pagina): dell'11 febbraio
Programma (scorrere fino in fondo alla pagina): del 12 febbraio
Programma (scorrere fino in fondo alla pagina): del 13 febbraio
Programma (scorrere fino in fondo alla pagina): del 14 febbraio


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martedì 31 gennaio 2017

Serata Toscano® in compagnia del Naonis Club - 9 febbraio 2017


In occasione del tesseramento 2017 e della prima serata da loro organizzata, il Cigar Club Naonis di Pordenone, in collaborazione con la Tabaccheria Marini, ospita il Club Amici del Toscano® per cenare, degustare sigari e dialogare su un sigaro controverso del panorama MST: lo Stilnovo
Per i vecchi soci che si tessereranno ed i nuovi che vorranno far parte di questo Club, nella quota associativa saranno previsti due omaggi, uno dei quali è una confezione di Stilnovo. Sarà l'occasione per cominciare la serata fumandolo e ragionando sull'ultimo nato in casa Toscano®. Dopo la cena, prevista presso "il Pozzo Dipinto" nell'omonima via al numero 44 a Valvasone (PN), proseguiremo con la degustazione guidata di un altro fatto a mano della Manifattura di Lucca; l'Originale, che abbineremo con un distillato a sorpresa.
La serata comincerà alle ore 20 ed è TASSATIVAMENTE riservata ai maggiori di anni 18.
Per informazioni e prenotazioni, rivolgetevi presso la Tabaccheria Marini di Pordenone in Largo San Giovanni - 0434 362525

Il Fummelier c

sabato 19 novembre 2016

"C'è simpatia tra di noi, c'è simpatia se tu lo vuoi..." o forse no?



A parte la simpatica citazione della canzone di "Olmo" nel titolo, questo è uno sfogo. Piccolo ed inutile, ma resta uno sfogo.
Prendo spunto da due casi in particolare ma riguarda in generale, molti con cui ho avuto a che fare.
Se per lavoro, caso, amicizie in comune o quant'altro veniamo in contatto e presumibilmente ci ritroviamo simpatici a vicenda, mi chiedo, perché poi si tende a dimenticare, questa...simpatia?
Ultimi esempi in ordine di tempo, e tralasciando i contatti di lavoro che mi vengono RICHIESTI e poi, una volta data la mia disponibilità a collaborare..."niente, vuoto, deserto" (citaz. Alex Drastico - Antonio Albanese). 
Per lavoro (uno) e per piacere (l'altro) ho conosciuto due realtà (negozi), diverse sia per tipologia che per sede di lavoro; caratteristica comune, l'essere molto lontani da dove abito, quindi non posso "andarli a trovare" facilmente.
In uno, faccio la stupidaggine di non acquistare subito un oggetto che mi era da subito piaciuto. Ricontattato, mi dice "purtroppo l'ho già venduto". Nell'altro, mancava la misura di un articolo da me richiesto.

In entrambi i casi, rimaniamo d'accordo nell'essere contattato non appena disponibili tali articoli, per valutarne l'acquisto e vedere come e quanto le spese di spedizione condizionassero il costo totale e decidere quindi se farmeli spedire o attendere la prossima occasione di vacanza/lavoro e ritirarli di persona, dopo ovviamente averli pagati in anticipo per farli mettere da parte. Bene (anzi no), navigando sui loro siti scopro che tali articoli sembrano essere disponibili...ricevute chiamate o contatti da parte loro? No. 
E quindi mi chiedo: perché, visto che di persona ed al telefono eravamo d'accordo che mi avreste contattato APPENA DISPONIBILI gli oggetti e son passati quasi due mesi e nessuno si è fatto vivo?

Morale della favola? Passata la fase (che evidentemente i nostri commercianti ancora non hanno compreso a pieno o non ne hanno compreso l'importanza) di "desiderio compulsivo" ho fatto - con calma - alcune ricerche.
Uno l'ho trovato su amazon ad un prezzo inferiore e con spedizione gratuita, l'altro a metà quasi del prezzo, in un negozio vicino casa.
Non so, mi sfugge qualcosa...

Mi dispiace, perché per natura sono "fedele" coi commercianti-produttori con cui ho lavorato e mi sono trovato bene, e sono tendenzialmente disposto anche a spendere qualcosa di più se ho un servizio migliore o - semplicemente - mi sta simpatico il venditore. Ma se dall'altra parte mi si dimostra totale disinteresse (voglio dire te lo sei pure segnato che dovevi richiamarmi appena lo avessi avuto disponibile), beh..allora non lamentiamoci poi dello strapotere e monopolio (prossimo venturo) di Amazon&Co.

...e se non si fosse capito, lo sfogo "pubblico" nasce dal dispiacere che comunque proverò nell'acquistare altrove questi due oggetti. Se me ne fossi fregato...lo avrei fatto senza nemmeno girarmi indietro. 

Pazienza...

PS: se qualcuno - non necessariamente i protagonisti di questi due ultimi casi - si fosse riconosciuto in questa descrizione, beh...ha fatto bene. A proposito, se ti/vi dico "prima organizziamo l'evento e meglio è, altrimenti rischi di non veder realizzato il progetto", non ci lamentiamo per favore se, contattato a poca distanza dalla realizzazione della serata mi tocca dirti/vi "mi dispiace non si può fare nulla, me lo hai chiesto troppo tardi". Non accetto di fare la figura del "cattivo" (eufemismo per descrivere altro); io lo dico SEMPRE chiaramente che non racconto balle, quindi se ti dico fammelo sapere entro breve, non lo dico per fare lo splendido, ma perché è così. Ma tanto, è inutile dirlo, a quanto sembra.

Fine dello sfogo...sarà per la piovosa e fredda giornata, che vi devo dire.


il Fummelier c

martedì 8 novembre 2016

I Magredi, Cantine Aperte a San Martino & Club Amici del Toscano®

I Magredi (foto del sito)

Domenica 13 novembre presso "I Magredi", quella bellissima struttura sulla strada- via del Sole 15 - con il grande parcheggio, il negozio che vende tutte quelle cose buonissime, che sta in quella frazione dal nome strano - Domanins - frazione del comune di San Giorgio della Richinvelda, in provincia di Pordenone, vicino a Rauscedo insomma, avete capito no? Ecco, dicevamo, domenica ci sarà la versione autunnale di Cantine Aperte, detta "a San Martino" e ai Magredi, ci sarà anche il Club Amici del Toscano® perché ormai dovreste averlo capito, il connubio fra vino e sigari è vincente e gustoso tanto quanto quello con i distillati che con quello delle birre; l'importante è godersi la vita bevendo, mangiando e fumando bene.

Sala Degustazione (foto dal sito)

Durante la giornata il Club - nelle figure del Fummelier e della sua collaboratrice, accoglieranno i vecchi e nuovi soci che vorranno trascorre un po' di tempo in nostra compagnia ed in compagnia di un buon sigaro Toscano®.
Alle ore 14 ed alle ore 16 inoltre, si svolgeranno delle vere e proprie degustazioni in abbinamento (in alto, foto della sala di degustazione), della durata di circa un'ora ciascuna, in cui si potrà degustare tutti insieme, un sigaro Toscano® ed un vino de I Magredi, con le spiegazioni sulle tecniche di fumata, di abbinamento, di degustazione e di tutto quanto faccia parte del mondo del sigaro e del tabacco; divertimento in rilassatezza, degustazione di ottimi prodotti e pure cultura del mondo del lento fumo...e tutto gratuitamente, grazie in primis a Massimo del Mestre ed Ilaria Fabbro del Movimento Turismo Vino del Friuli Venezia Giulia, la cui collaborazione è ormai diventata un punto di riferimento per noi, all'ospitalità e gentilezza de' I Magredi e naturalmente anche del Club Amici del Toscano®.


Per poter partecipare alle degustazioni, sia libere che guidate occorre essere registrati al Club ufficiale del sigaro Toscano®, iscrizione rapida e del tutto gratuita e senza impegno di alcun genere, che in non ancora soci potranno effettuare direttamente in loco. Unico e tassativo requisito, degustazioni ed iscrizione sono riservate unicamente ai maggiori di 18 anni. 

Info su I Magredi


Il Fummelier c

 


 

mercoledì 26 ottobre 2016

Mastro Birraio Pordenone 28-30 ottobre e 4-6 novembre


Anche quest'anno, il Club Amici del Toscano® partecipa alla Fiera della Birra Artigianale di Pordenone. Tanti gli ospiti, 20 i birrifici artigianali ogni fine settimana, 10 eccellenze gastronomiche e - naturalmente - il sigaroToscano®.

Non mancate a questo appuntamento, anzi...a questi appuntamenti.

Le degustazioni sono - come sempre - libere ma riservate ai soci (chi non fosse iscritto potrà iscriversi in loco, gratuitamente) e ai maggiori di 18 anni.

Informazioni QUI

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mercoledì 19 ottobre 2016

EinProsit 2016 & Club Amici del Toscano®



Appuntamento storico con EinProsit a Malborghetto (UD) per la due giorni autunnale del Friuli Venezia Giulia. Sabato 22 e Domenica 23 si svolge la consueta manifestazione nello splendido Palazzo Veneziano in cui degustare davvero tutto il meglio le aziende enogastronomiche realizzino. 
Nel giardino del palazzo ci sarà il Gazebo riscaldato appositamente allestito per il Club. Degustazioni guidate di assoluta novità ed eccellenza, focalizzate sugli abbinamenti puri con liquori, vini, distillati.
La mattina ci si potrà rilassare con abbinamenti liberi di sigari Toscano® e distillati Nonino nella consueta fascia di degustazioni "JUSTaste Nonino" e dalle ore 13 alle ore 18 - una ogni ora - ci saranno le degustazioni guidate. 
Come ormai d’abitudine, anche e soprattutto in questa edizione 2016 in particolare, il Fummelier proporrà abbinamenti particolari, con degustazioni SPECIALI, ma non solo; ci saranno – nell’arco delle due giornate – alcune degustazioni ESCLUSIVE e a NUMERO CHIUSO per i più appassionati e veloci a registrarsi presso le hostess del Club. 

Le degustazioni sono gratuite e per poter permettere a tutti gli appassionati di partecipare, si potrà prender parte ad una sola “degustazione a numero chiuso”.
Per partecipare alle degustazioni è necessario iscriversi od essere già iscritti al Club Amici del Toscano (iscrizione rapida e gratuita)
Come sempre, le degustazioni sono tassativamente VIETATE ai minori di 18 anni.



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